tap_caspianIl consorzio di imprese che realizzerà il gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP) ha annunciato che Bp, Socar e Total (già membri del consorzio che sfrutterà il giacimento gigante di gas naturale di Shah Deniz in Azerbaijan) hanno esercitato il loro dirtto di opzione per entrare a far parte del consorzio Trans Adriatic Pipeline Ag. Bp and Socar detengono ora il 20% delle azioni del consorzio Tap, mentre la Total ne ha acquisito il 10%. Inoltre, Fluxys, grande distributore di gas in Europa, è entrato nel consorzio acquisendo il 16% delle azioni. La composizione del consorzio Trans Adriatic Pipeline Ag è quindi la seguente: Bp (20%), Socar (20%), Statoil (20%), Fluxys (16%), Total (10%), E.On (9%) e Axpo (5%). 

Il Tap trasporterà in Europa il gas naturale dal giacimento di Shah Deniz 2. Il gasdotto sarà collegato con il Trans Anatolian Pipeline (Tanap) al confine turcogreco e attraverso Grecia, Albania e Mare Adriatico, terminerà in Puglia, in Italia, terzo mercato del gas d’Europa. Da qui il gas azero potrà avere molteplici opportunità per il successivo trasporto verso Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Austria. Il Tap può facilitare le fornitura di gas a diversi paesi dell’Europa sudorientale, tra cui Bulgaria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Croazia ed è progettato per espandere la propria capacità di trasporto da 10 a 20 miliardi di metri cubi all’anno. Il Tap aprirà il cosiddetto “corridoio meridionale del gas”, fungerà da coollegamento con l’Azerbaigian e altri produttori di gas nel Mar Caspio e nell’Asia Orientale, rafforzando in tal modo la sicurezza energetica dell’Europa, fornendo una nuova fonte di approvvigionamento del gas. (fonte: Tap media release).

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