I servizi segreti francesi stanno seguendo con decisione una pista che vedrebbe come jihadisti come esecutori dell’abbattimento dell’aereo EgyptAir precipitato nel Mediterraneo il 20 maggio 2016, mentre i mandanti sarebbero in Qatar. Lo scrive Alessandro Farruggio sul Quotidiano Nazionale del 21 maggio 2, nell’articolo “Gli 007 francesi e la pista del Qatar.

“I mandanti qatarioti avrebbero colpito l’aereo egiziano partito da Parigi per affondare l’asse franco-egiziano -si legge nell’articolo- che, grazie a massicce vendite di tecnologia militare e a una forte intesa strategica, consente al Cairo una «proiezione di potenza» in Libia, una proiezione a favore di Tobruk che va in direzione contraria agli interessi qatarioti, sempre favorevoli ai Fratelli Musulmani e quindi a Tripoli. Non è un caso che nessuno abbia rivendicato, si osserva al Dgse, perché il mandante non può farlo e gli esecutori non ne hanno interesse. Secondo una prima valutazione, nella bomba messa a bordo sarebbe stato utilizzata pentrite, un esplosivo sintetico simile alla nitroglicerina che è difficilmente identificabile da cani e scanner anti esplosivo e che è stato utilizzato anche per abbattere il volo russo Metrojet da Sharm.

Fonte: La Nazione

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