L’operazione Odyssey Lighting è la missione aerea stata lanciata il 1 agosto 2016 dal Comando statunitense per l’Africa (AFRICOM), su richiesta del Governo di accordo nazionale (GNA) libico guidato da Fayez al-Sarraj e appoggiato dalle Nazioni Unite.

L’obiettivo dell’operazione è colpire le roccaforti dell’Isis nella regione di Sirte e spianare la strada all’avanzata di terra delle milizie fedeli al Gna per a scacciare lo Stato islamico dalla città. Il 18 agosto, il numero complessivo di attacchi condotti dagli Stati uniti sono stati 62. Attacchi aerei e avanzata di terra delle truppe libiche fedeli al Gna hanno ridotto il controllo dell’Isis sulla città ad un solo ultimo distretto, dove a resistere sono alcune centinaia di miliziani.

La battaglia di terra contro l’Isis a Sirte è partita a maggio 2016, con un contingente di circa 20mila uomini composto in maggior parte da miliziani provenienti da Misurata e, in misura ridotta, da altre città della Libia occidentale. All’operazione è stata dato il nome Al Bonuan Al Marsous e il suo comando militare congiunto si trova proprio a Misurata. Lo scontro sul terreno si è dimostrato più difficile del previsto, con 350 morti e 2mila feriti tra le milizie anti-Isis che avanzano su Sirte da ovest, mentre a est della città la Petroleum Facilities Guard contrastava lo Stato islamico. Nella battaglia per Sirte non sono coinvolte le forze militari fedeli all’altro governo libico, quello nazionalista di Tobruk e appoggiato dall’Egitto. Guidato dal generale Haftar, l’Esercito nazionale libico (LNA) sta invece conducendo l’operazione Vulcano, per scacciare dalla città di Derna i gruppi jihadisti del Consiglio della Shura cittadino.

La fine del controllo dell’Isis su Sirte è solo questione di tempo. Il Governo di accordo nazionale dovrà quindi affrontare al più presto il tema dei rapporti con il governo di Tobruk. L’esercito di Haftar, infatti, minaccia di prendere il controllo dei porti petroliferi sorveglaiti dalla Petroleum Facilities Guard. Per correre in soccorso di quest’ultima, il contingente anti Isis inquadrato nell’operazione Al Bonuan Al Marsous potrebbe arrivare in contatto con l’esercito nazionalista. Anche senza lo Stato islamico, disarmare le milizie e pacificare il paese continuerà ad essere difficile in Libia. (Daniel Pescini)

 

 

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